CET Cultural attaché (fra)

Prof. Rinaldo MARMARA
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Giovanni XXIII amico dei turchi di Rinaldo Marmara


Giovanni XXIII amico dei turchi.

Il volume « Giovanni XXIII amico dei turchi » (edito da Jaka Book) di Rinaldo Marmara, responsabile culturale della Conferenza Episcopale Turca, è pubblicato dalla Fondazione Studium Generale Marcianum.

Rinaldo Marmara è uno storico attento alla documentazione, esperto di archivi vaticani. Con la sua opera ha messo in evidenza l’importanza del soggiorno ad Istanbul del futuro Papa Giovanni XXIII. Molte delle iniziative che poi diventeranno l’anima del Concilio Vaticano II sono nate da esperienze in Turchia del Nunzio Roncalli.

Una straordinaria testimonianza dell’apertura di Giovanni XXIII alle culture diverse, nel 50° anniversario della scomparsa del Papa del Concilio. Monsignor Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII, è nunzio in Turchia, a Istanbul, dal 1935 al 1945, fine della II guerra mondiale. Vi arriva dopo essere stato nunzio in Bulgaria e prima di essere nominato a Parigi. Con Roncalli la nunziatura diviene il centro della comunità cattolica di Istanbul, in una ritrovata vitalità della minoranza cristiana. Al tempo stesso Roncalli diviene « amico » delle autorità turche, e mette così le basi per l’apertura ufficiale delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Turchia. Ad esse lavorerà anche in seguito, come nunzio a Parigi e poi come Papa. Oltre al dialogo amicale col mondo turco e islamico, Roncalli avrà modo di salvare moltissimi ebrei dalla deportazione nazista, favorendo anche la convivenza della comunità ebraica locale con i Turchi. Oggi nella Turchia islamica Giovanni XXIII è chiamato il « Papa turco ». Prefazione di Paolo Branca, postfazione di Loris Francesco Capovilla.

Pezzi di Archivio Segreto Vaticano mostrano la Turchia dell’accoglienza


Presentato lo scorso 29 maggio dal Cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione delle Chiese Orientali, il libro intitolato in francese “Documents pour l’Histoire de l’Eglise Georgienne”, “Documenti per la storia della Chiesa georgiana« . 
Curato da Rinaldo Marmara, storico direttore di Caritas Turchia, il libro ha il pregio di pubblicare i documenti dell’Archivio Segreto Vaticano, fornendo una panoramica della situazione di allora che aiuta a comprendere quello che accade oggi. Fondamentale, è dunque, la cornice storica che viene delineata nella lunga introduzione del libro.
Scrive l’arcivescovo Ruben Tierrablanca, vicario apostolico di Istanbul nell’introduzione, che “una lettura isolata di questo materiale porterebbe allo scoraggiamento e a giudizi parziali di fratelli e sorelle che hanno dato la vita per la Chiesa di Cristo ».
“Il libro – racconta ad ACI Stampa Rinaldo Marmara, il curatore – mostra l’ospitalità del popolo turco. I sacerdoti georgiani vanno in Turchia, fondano la loro Congregazione per formare preti per la loro nazione, e lo fanno in tutta libertà. Dopo le riforme dell’Impero Ottomano del 1839, la Turchia diventa un paese di accoglienza per eccellenza”. 


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